Papa Leone XIV all’Angelus: “Oggi a Roma si svolge la grande maratona, con tantissimi atleti provenienti da tutto il mondo. Questo è un segno di speranza. Possa la sport tracciare sentieri di pace, di inclusione sociale e di spiritualità”. Il Pontefice richiama la comunità internazionale alla responsabilità di fermare i conflitti che insanguinano il mondo, denunciando la guerra come uno scandalo per l’umanità. Il racconto della risurrezione di Lazzaro, ci invita “a liberare i nostri cuori da abitudini, condizionamenti e modi di pensare che, come macigni, ci chiudono nei sepolcri dell’egoismo, del materialismo, della violenza, della superficialità. In questi luoghi non c’è vita, ma solo smarrimento, insoddisfazione e solitudine”. Papa Leone XIV lo ha detto nella riflessione prima della recita della preghiera dell’Angelus alle dodici di oggi”.











