Genova- Non c’è pace per il personale di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Genova Marassi. Intorno all’una di notte di ieri, un individuo non identificato, agendo col volto travisato da un cappuccio, avrebbe preso di mira le autovetture private dei poliziotti parcheggiate all’esterno dell’istituto. I danni registrati sono ingenti, quantificabili in diverse centinaia di euro per ciascun operatore coinvolto. “Un colpo durissimo per lavoratori che vivono quotidianamente di sacrifici” spiega il Segretario della UILFP Polizia Penitenziaria, Fabio Pagani, che aggiunge: “È una situazione inaccettabile. Da tempo denunciamo le criticità strutturali e gestionali di questo Istituto. Chiediamo da anni che la Polizia Penitenziaria possa controllare il perimetro esterno con un’auto di servizio dedicata, ma le nostre istanze restano inascoltate”.











