Brescia- L’ennesimo episodio nel carcere più problematico della Lombardia nel pomeriggio di sabato 28 marzo. Il “Nerio Fischione” ha un tasso di sovraffollamento che supera il 218 per cento. Protestano i sindacati della Polizia penitenziaria. Lo spazio angusto è stato subito saturato dal fumo. È così scattato l’allarme, che ha fatto accorrere all’interno della cella alcuni agenti della Polizia penitenziaria, che hanno soccorso il detenuto e spento le fiamme rimanendo però intossicati dal fumo inalato. Al punto di sentirsi male. Sono stati portati in ospedale, e uno di loro è stato trattenuto in osservazione per tutta la serata. Quanto capitato riporta così nuovamente sotto i riflettori la situazione sempre grave e delicata in cui versa il penitenziario bresciano.











