Arzano- Hanno rischiato la vita per salvare un uomo di 35 anni, padre e marito, che stava per lanciarsi da un cavalcavia alto una ventina di metri dopo avere picchiato la moglie: è successo stamattina sulla statale 87, all’altezza di Arzano, nel Napoletano, dove due agenti della Polizia Penitenziaria, un sovrintendente e un assistente capo, di ritorno da Teverola, dalla loro vettura hanno notato l’uomo che era già con il corpo proteso nel vuoto. Il primo agente si è lanciato verso il 35enne e l’ha afferrato, per impedirgli di saltare, mentre il secondo ha tenuto il collega per la cintura dei pantaloni per impedire che anche lui potesse precipitare. Fino all’arrivo dei soccorsi i due poliziotti penitenziari hanno intrattenuto con l’aspirante suicida una conversazione: così sono venuti a sapere che aveva maturato l’intento lanciarsi del vuoto a causa del rimorso per avere picchiato la moglie.
Il primo agente si è lanciato verso il 35enne e l’ha afferrato, per impedirgli di saltare, mentre il secondo ha tenuto il collega per la cintura dei pantaloni











