TABUK (Arabia Saudita) – Urla, una porta che si spalanca e del sangue sul pavimento. È il quadro che i passeggeri del volo Flydubai FZ1073, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, dicono di aver visto prima che il Boeing 737 MAX 8 perdesse quota all’improvviso e puntasse verso l’Arabia Saudita, dove è atterrato in emergenza.
L’allarme e l’atterraggio
La torre di controllo di Tabuk ha ricevuto la richiesta di soccorso alle 8.44 del mattino, ora locale. Circa un’ora dopo il velivolo era a terra. Il comandante e il primo ufficiale, entrambi feriti, sono stati trasportati in ospedale. La compagnia assicura che tutti i passeggeri sono sani e salvi.
La discesa
Stando alle ricostruzioni circolate sui media, l’aereo avrebbe perso oltre quattromila metri di quota in una trentina di secondi, prima di riprendersi e invertire la rotta. A bordo erano oltre centocinquanta le persone. Un ex responsabile israeliano della sicurezza aerea ha ipotizzato che una manovra così brusca possa aver danneggiato il timone di coda, ma non ci sono conferme tecniche.
Il racconto dei testimoni
Chi era in cabina passeggeri parla di una colluttazione dietro la porta del cockpit e di un pilota portato fuori ferito. Secondo diversi testimoni, un coltellino sarebbe stato usato contro uno dei due piloti. Alcuni viaggiatori sarebbero intervenuti per immobilizzare chi stava aggredendo, mentre altri piloti presenti a bordo avrebbero preso il controllo dell’aereo. Sono racconti a caldo e non hanno ancora trovato riscontro in fonti ufficiali.
Cosa dice la compagnia
Flydubai ha parlato di un “incidente” durante il volo e ha precisato che cause e motivazioni, in questa fase, sono sconosciute e saranno oggetto di un’indagine formale.
I punti ancora oscuri
- Cosa è accaduto davvero in cabina. Si parla di un violento litigio tra i piloti o di un’aggressione, ma nessuna delle due ipotesi è confermata.
- Chi risponde di cosa. Secondo i media israeliani, il copilota sarebbe interrogato in Arabia Saudita con la partecipazione di Israele alle indagini. Si tratta di un sospetto riportato dalla stampa, non di un’accusa accertata.
- Il movente. Al momento non esistono elementi verificati. Si parla anche di terrorismo.
Dopo gli accertamenti a Tabuk, i passeggeri sono ripartiti per Tel Aviv su un altro aereo. A chiarire dinamica e responsabilità saranno i dati di volo, le registrazioni di bordo e le conclusioni degli investigatori.











