Si valuta anche il taglio all’illuminazione nei luoghi pubblici. Jørgensen lo aveva prospettato, Crosetto lo ha confermato: in Italia e nell’Unione europea la crisi dell’energia c’è e potrebbe durare a lungo. La situazione “non è ancora arrivata al punto” di dover razionare prodotti critici, ma l’Ue si sta “preparando agli scenari peggiori”, aveva già spiegato il commissario Ue all’Energia. Così anche l’Italia, che potrebbe trovarsi a breve a dover ridurre i consumi domestici, fermare – o rallentare – le industrie non strategiche e limitare riscaldamento, illuminazione e mobilità. Verso nuove regole per l’uso di condizionatori.











