Tra aggressioni, carenze e operazioni ben riuscite c’è poco da festeggiare!

Napoli- Nel riprendere un comunicato diramato da Gnews e che noi facciamo nostro, siamo qui a parlare, tra aggressioni subìte, carenze organiche e operazioni ben riuscite dei numeri del bilancio consuntivo 2025 per ciò che attiene la Polizia Penitenziaria.

Undici stand, dimostrazioni, esibizioni e attività interattive, la cittadella della legalità è rimasta aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 per offrire ai visitatori un’esperienza diretta e coinvolgente delle molteplici attività svolte quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia penitenziaria.
Attività di prevenzione e di contrasto che sono frutto di un impiego imponente di risorse, ma anche di capacità professionali e competenze specialistiche uniche, come testimoniano i numeri dell’operatività nel 2025.

Organico del Corpo di polizia penitenziaria al 31 dicembre 2025:
Uomini: 30.696
Donne: 6.447
Totale: 37.143

Contrariamente a quanto evidenziato nel comunicato stampa diramato da Gnews, l’inizio dell’ elenco delle operatività dei baschi blu noi vogliamo che venga dato per validi quanto ovvi motivi ai Reparti Territoriali per istituti penali. Intanto perché quando si fa riferimento alla Polizia Penitenziaria si parla innanzitutto di carcere e delle sofferenze, unite alle circa 3400 circa aggressioni che nell’arco dell’anno patiscono. Poi, con il rispetto che si deve alle restanti divisioni, sono loro che con la loro”resistenza” tengono in piedi un sistema altrimenti mandato alla deriva.

Veniamo quindi a noi:

189 Reparti di Polizia penitenziaria presso strutture penitenziarie per adulti;
19 Reparti di Polizia penitenziaria presso strutture penitenziarie per minori;
11 Reparti di Polizia penitenziaria presso uffici interdistrettuali esecuzione penale esterna;
18 Reparti di Polizia penitenziaria presso uffici distrettuali esecuzione penale esterna;
oltre 340.000 attività ordinarie di verifica e controllo svolte dai Reparti in forza alle strutture penitenziarie per adulti.

Attività del Nucleo Investigativo Centrale (NIC) 1 Nucleo Centrale e 12 Nuclei Regionali:
2.286 deleghe d’indagine (155 conferite dalle Direzioni Distrettuali Antimafia);
171 operazioni antidroga;
182 operazioni anticrimine organizzato;
49 misure cautelari e arresti;
213 sequestri;
2.349 rinvenimenti di stupefacenti, di cui 1.337 all’interno delle sezioni detentive;
46 kg circa di sostanze stupefacenti sequestrate;
119 episodi di utilizzo fraudolento dei social network con il coinvolgimento accertato di 174 detenuti;
99 dispositivi sequestrati;
367 sorvoli di droni analizzati;
798 Attività tecniche.

Attività della Sala Situazioni:
Ha monitorato 170.714 eventi, tra cui si segnalano:
4.484 comunicazioni per rinvenimento dispositivi per comunicare con l’esterno;
7.566 dispositivi rinvenuti;
2.430 comunicazioni per rinvenimento di sostanze stupefacenti;
454 droni avvistati in attività di sorveglianza perimetrale.

Servizio cinofili:
11 distaccamenti
2.066 interventi operativi;
227 interventi con sequestro;
11,118 kg di stupefacenti sequestrati;
23.230 euro sequestrati;
7 arresti;
271 denunce ex art. 73 d.P.R. 309/90;
3 segnalazioni ex art. 75 d.P.R. 309/90;
11 operazioni svolte in sinergia tra le Forze dell’Ordine per massimizzare l’efficacia del contrasto alla criminalità.

Divisione Traduzioni e Piantonamenti:
102 Nuclei Locali, 11 Nuclei Cittadini, 18 Provinciali e 6 Interprovinciali
164.470 traduzioni effettuate, comprese quelle svolte dal Servizio navale;
4.189 piantonamenti.

Servizio Navale:
2 basi navali e 1 distaccamento (Livorno, Venezia e Marina di Campo)
Più di 400 ore di pattugliamento.

Servizio Ordine pubblico:
1 Reparto Centrale. Ha partecipato a diversi servizi di ordine pubblico:
esequie Santo Padre Papa Francesco;
conclave;
celebrazioni di insediamento del Santo Padre eletto, Papa Leone XIV;
tutti i grandi eventi giubilari dell’anno 2025 e in particolare Giubileo dei giovani, con oltre un milione di ragazze e ragazzi provenienti da 146 Paesi;
sicurezza nelle grandi manifestazioni nazionali nella Città di Roma;
Olimpiadi di Milano Cortina;
76° Festival Nazionale della Canzone Italiana

Servizio a cavallo:
Il Corpo si avvale di cavalli appartenenti alle razze Anglo-Arabo Sardo, Murgese e Maremmano (linee migliorate), selezionati in base alle loro caratteristiche morfologiche e comportamentali, in particolare per l’indole docile, l’affidabilità e la capacità di operare efficacemente anche in contesti operativi caratterizzati da elevata tensione.
Attualmente il servizio è articolato in due distaccamenti operativi, ubicati presso C.R. Is Arenas e C.R. Mamone, mentre un terzo distaccamento è di prossima istituzione presso la C.R. Isili.
Il personale a cavallo è impiegato principalmente nelle attività di vigilanza e pattugliamento delle strutture penitenziarie, con particolare riferimento alle colonie penali agricole, nonché nelle operazioni di ricerca di soggetti evasi: l’impiego di tali unità consente infatti di assicurare una maggiore rapidità negli spostamenti rispetto alla progressione a piedi.

Sezione UAS:
5 unità piloti/istruttori UAS
contribuisce a verifiche antidrone svolte presso istituti penitenziari;
collabora nelle attività investigativa e di ordine pubblico;
assicura attività formative su scala nazionale.

Banda musicale del Corpo:
Partecipa regolarmente a eventi istituzionali, celebrazioni nazionali e manifestazioni culturali in rappresentanza del Corpo. Solo nel 2025 ha preso parte a 120 impegni istituzionali, tra questi:
Festa della Repubblica (2 Giugno): partecipazione alla tradizionale parata militare lungo via dei Fori Imperiali, Roma
Giubileo 2025: in occasione del “Giubileo delle Bande” in Piazza Navona, Roma
Festival della Legalità: partecipazione alla “Settimana della Musica per la Legalità e la Speranza”, Roma
Viva l’Italia 2025: protagonista all’evento presso Cinecittà World, Roma.

Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre:
158 atleti di alto livello, oltre alla squadra dell’Astrea Calcio. Articolate in 26 sezioni, le Fiamme Azzurre nel corso degli anni hanno conquistato:
62 medaglie olimpiche e paralimpiche
304 medaglie ai campionati mondiali
488 medaglie ai campionati europei
959 titoli italiani

Laboratorio centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA:
recapitati oltre 274mila plichi contenenti campioni biologici. Solo nel 2025 sono stati ricevuti più di 115mila plichi, contro i 36mila dell’anno precedente.
Tali risultati restituiscono la dimensione di una operatività continua, capillare e multidisciplinare, caratterizzata da volumi numerici straordinari e da un impiego sistematico e integrato di tutte le specialità del Corpo.
Non possiamo però omettere di dire che sono in tanti coloro i quali, pur avendo vinto il concorso ed effettuato il relativo corso, svestono ancora prima di iniziare, si può dire, l’uniforme della Polizia penitenziaria. Segno che qualcosa non va e che molte cose andrebbero fatte e subito se non si vorranno elencare dati in rosso.
Ad esempio iniziando dal colmare il deficit organico con un’assunzione davvero straordinaria.
Cosa dire poi di un contratto che a livello economico quanto meno non sia inferiore a quello delle restanti forze dell’ordine se non addirittura superiore visti i rischi enormi che quotidianamente i baschi blu corrono?
Insomma chi governa eviti di trascurare questi dati perché qui si rischia seriamente di restare senza addetti per la sorveglianza.
Ricordiamolo ai più che la Polizia Penitenziaria non è solo Nic, NIR, Banda musicale, Fiamme azzurre ma è innanzitutto, ripetiamo, innanzitutto istituto di Pena.
In tutti i modi, andando a vedere i numeri, (poco più di 3400 aggressioni subìte, 243 poliziotti in meno a fronte di migliaia e migliaia di detenuti in più rispetto al 2024, seppur l’ organico complessivo del Corpo di polizia penitenziaria sia in verità lievitato di 783 unità passando da 36.288 a 37.070 ma solo grazie all’aumento avutosi nei ruoli superiori con i suoi +243 sovrintendenti, +604 ispettori e +187 funzionari, comunque sia ancora numericamente molto carenti, il personale utilizzato nelle sezioni detentive diminuisce sempre più e con le inevitabili conseguenze poste sotto gli occhi di tutti), anche se c’è ben poco da festeggiare, ci associamo agli auguri fatti da chi questa forza di Polizia la reputa tra le migliori in assoluto e checché se ne dica: evviva la Polizia Penitenziaria!!!

Il Segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella

 

a cura di M.Nardella

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