Trapani- Ieri mattina l’uomo, dopo aver dichiarato di avere ingerito una lametta, era stato portato in ospedale per tutti gli accertamenti del caso e nei pressi del nosocomio era riuscito a far perdere le tracce per poi essere catturato nel pomeriggio grazie al tempestivo e professionale intervento del personale di Polizia penitenziaria. Il detenuto era riuscito ad evadere durante il trasferimento dalla casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani all’ospedale “Sant’Antonio Abate” il detenuto riacciuffato poi qualche ora dopo e riportato in carcere.
“Il brillante epilogo di questa vicenda è merito esclusivo della professionalità della Polizia penitenziaria, ma non possiamo continuare a confidare soltanto nel sacrificio e nello straordinario senso del dovere del personale” afferma Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria (SAPPE),











